1sensazione

scritto da 1sensazione 1sensazione  
alle ore  01:10 in data 07/07/2007

 

DI RITORNO DA UN VIAGGIO CON LA NATURA

 

 

 

Ho avuto ed ho bisogno di tanto tempo per dimenticare tutto quello che sapete ed ho avuto la fortuna di fare una vacanza a Lampedusa.

 

Sono partita una decina di giorni fa e sono tornata stasera sentendo il bisogno di comunicare tutte, se ci riesco, ma non ci riuscirò, le mie sensazioni.

 

Sono arrivata nell’isola italiana più a sud di tutta l’Italia con un aereo Airone, appena scesa, ho sentito l’odore del timo e il profumo del mare pulito e dell’origano selvatico.

 

Poi un signore è venuto a prendermi e mi ha portato in un albergo spettacolare sul mare, a picco sul mare, ma non è questo che vi voglio raccontare.

 

Il giorno dopo mi hanno indicato una barca al porto con due veri, scorbutici, intelligenti e bravissimi pescatori, nonché marinai, che mi hanno cambiata, forse, insegnandomi a conoscere la natura che, in fondo, non conosco.

 

Tutta l’isola ha un’atmosfera difficile da spiegare compresi i marinai  che, nonostante le favole, sono gentili e rispettosi, come non ci si aspetta e ricchi di una personalità  inconsueta e dura come le piante che crescono lì forgiandosi alle intemperie del vento e del mare.

 

Persone semplici con una profondità di animo e con una fermezza che non ho mai conosciuto, persone con tanto iodio in corpo pari alla fatica che fanno tutti i giorni,

persone che cucinano poche cose in barca con il piacere di farlo , pescando pesce e servendolo quasi crudo con origano e capperi.

 

Ed in inverno escono nella burrasca per avere pesce da vendere per campare.

 

E….ogni volta una storia da raccontare: di pesca, di mare, di delfini,  storie di paese e d’amore tutto descritto con una profondità che somiglia al loro mare, limpido buio, a volte, ma  pulito.

 

Enzo e Mimmo, i due amici marinai hanno quarantacinque anni, da sempre insieme, gli basta uno sguardo per capirsi.

 

Sempre gentili, mai sopra le righe.

 

Sempre presenti anche nelle piccole cose, le più banali e si apprezzano, solo, se sei in sintonia con loro che fanno parte della natura dell’isola.

 

Nelle trattorie, soprattutto una, uguale,….stessa sensazione, piacere per il piacere di conoscersi.

 

Ecco, io non sono riuscita a rendere l’idea di quest’isola bella con un paese brutto ma, vi assicuro, che la bellezza di queste persone, tutte, anche il giornalaio o l’ambulante che vendeva pomodori secchi e capperi all’angolo della strada mi hanno rimessa in un mondo dove non esisteva più il mio banale futuro.

 

Ora esiste

 

 

 

Rinascere a Lampedusa è bello.

 

Sono a casa, a Roma, e oltre al piacere di vedere mia figlia, ho il piacere di soffrire quel sottile dolore profumato di nostalgia che, credo, mi farà andare via, stavolta, non come quando volevo andare a Salina per scappare, ma via per vivere un mondo ancora semplice e pieno di intensità.

 

 Mi ci vorrà del tempo, magari un paio di anni, o un giorno, oppure mai, ma Lampedusa accende una sensazione paragonabile al mal d’Africa ed io rivoglio il mio “ essere” lì perché lì ho ritrovato me stessa, da sola, senza aver paura di lasciare mia figlia e senza aver paura di lasciare il mio compagno.

 

I lampedusani sono come i delfini i gabbiani e vivono quello che davvero l’ anima, la loro, la mia, solo perché in sintonia, ha voglia  o il bisogno di vivere e sperimentare.

 

Percorsi e cieli nuovi ed io voglio vivere o, sognare,  con loro con i gabbiani e i delfini.

 

 I segnali  della natura mi portano tutti lì e non sono mai stati così forti.

 

Buon proseguimento

 

 

 

 

 

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alle ore  00:39 in data 06/04/2007

 

 

 

BUONA PASQUA

 

 

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alle ore  23:04 in data 15/09/2006

 

Scrivo poco e male. Ma uno sfogo mi è consentito eppoi nessuno può dire che non posso scrivere.

E morto mio padre.

e non ho più voglia di scrivere e faccio fatica a fare il necessario

Ho voglia di urlare. Mia madre è morta sei mesi fa...potrei morire anche io se quella ragazzina dolce di mia figlia non mi tenesse in vita.

Scusate non vi volevo informare nè volevo dire nulla , credevo che potessi sfogarmi a scrivere....niente non posso non ho pensieri ho solo immagini.

Baci a tutti

 

 

 

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alle ore  23:58 in data 27/07/2006

 

CERCAVO LE ARAGOSTE

 

Sono finita a Fiumicino stasera. Serata calda, umida, ero sola sulla bretella che porta a  quel posticino di mare che  è concesso a noi che viviamo a Roma, quello che sa più di mare, quello con le barche.

Umidità da toccare ma io cercavo le aragoste per domani sera. Saranno state le sei del pomeriggio.

Andavo piano sulla bretella volevo pensare alla ricetta da fare, da cucinare, da preparare, volevo una cosa speciale per domani però, chissà come, il pensiero è andato altrove e mi sono ritrovata senza

saperlo 

sul molo a vedere la calma piatta del mare sporco a sentire il grido dei gabbiani che mi ha sempre messo ansia. (forse perchè la libertà di gridare non la possiedo)

Sono arrivata al faro di ingresso delle barche e non c'era nessuno.

Sola

 Guardavo i granchi sulle pietre finte dei moli finti ho sentito il brusio lieve delle onde e non sono riuscita ad andare via, chissa, forse aspettavo la sera.

Sono arrivati i pescatori  con le canne che pescano pesci inquinati e che ancora si ostinano a pescare.

Ed è arrivato

 il mio

pensiero:

Ma che ci faccio quì con questo mare marrone i pescatori vecchi e testardi....e le aragoste da comprare?

Nulla

 le comprerò domani (se le trovo)

Avevo bisogno del mare...ecco, avevo bisogno di liberare il mio grido al mare come quello dei gabbiani.

Portami via, ho pensato, mare mio adorato

portami su un'isola, la mia.

Poi era buio.

Mi è venuta in mente una  poesia di

Konstandinos Kavafis che voglio scrivere perchè riassume un pò quel che provo e perchè è bella secondo me

Itaca

Quando partirai, diretto a Itaca,
che il tuo viaggio sia lungo
ricco di avventure e di conoscenza.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
ne il furioso Poseidone;
durante il cammino non li incontrerai
se il pensiero sara elevato,se 1'emozione
non abbandonera' mai il tuo corpo e il tuo spirito.
I Lestrigoni e i Ciclopi e il furioso Poseidone
non saranno sul tuo cammino
se non li porterai con te nell'anima,
se la tua anima non li porra davanti ai tuoi passi.
Spero che la tua strada sia lunga.
Che siano molte le mattine d'estate,
che il piacere di vedere i primi porti
ti arrechi una gioia mai provata.
Cerca di visitare gli empori della Fenicia
e raccogli cio che v'e di meglio.
Vai alle citta dell'Egitto,
apprendi da un popolo che ha tanto da insegnare.
Non perdere di vista Itaca,
poiche giungervi è il tuo destino.
Ma non affrettare i tuoi passi;
e meglio che il tuo viaggio duri molti anni
e la tua nave getti 1'ancora sull'isola
quando ti sarai arricchito
di cio che hai conosciuto nel cammino.
Non aspettarti che Itaca ti dia altre ricchezze.
Itaca ti ha gia dato un bel viaggio;
senza Itaca, tu non saresti mai partito.
Essa ti ha gia dato tutto,e null'altro puo darti.
Se,infine,troverai che Itaca e povera,
non pensare che ti abbia ingannato.
Perchè sei divenuto saggio,
hai vissuto una vita intensa,
e questo e il significato di Itaca.

Konstandinos Kavafis (1863-1933)

E dire che cercavo le aragoste per domani sera

saluti dolci

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alle ore  00:31 in data 09/05/2006

 

 

particolari...

come faccio a dirvelo...lo dico a me stessa....

mi opero di nuovo .

Al menisco il secondo ma, non somiglia al primo, somiglia al girasole che mi lascia e che mi piace tanto, mercoledì lo lascerò andare via.

Lo dico per me e un amico ha  finito di dirlo adesso, e mi ha convinto, con la compagnia di un caro pensiero. Lascialo e stai serena nel senso di tranquilla.

Fatti forza Serena dice .....ed io dico:

Sei tu il girasole giallo e solare come sai di essere.

Se non mi ciancano vi faro' sapere ....volendo leggere i miei pensieri

1bacio a tutti voi

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alle ore  01:33 in data 01/05/2006

 

PENSIERI

VORREI  REGALARE  UN PERCORSO DELICATO ,  SOGNATO E IMPROBABILE,  FORSE,  NON SARA' IL NOSTRO MA  E' COMUNQUE UN SENTIEIRO  DOVE,  A TRATTI,  E'   POSSIBILE INCONTRARSI, NELLE DISPERAZIONI E NEI DOLORI E O  NELLE GIOIE DI TUTTI GLI UOMINI, CHE, CIASCUNO CON LA PROPRIA INDIVIDUALITA', E' PUR SEMPRE ACCOMUNATO AGLI ALTRI DA TANTE COSE.

1GRANDE ABBRACCIO

 

oh! quando mi viene lo scrivo

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alle ore  00:34 in data 31/03/2006

 

PROFUMO

Stasera mi stordiscono i profumi che sento.

Profumi che non conosco o che riconosco...tu chi sei...e tu...e tu

Dove sono andate le persone che associo a voi profumi dolci, aspri, e....come posso dire....essenze, pure e nobili

Vi sento

e non ci siete, ma....

ma....i momenti bisogna scriverli perchè possano prendere corpo.

Il profumo della mia casa, anche se sono a casa, mi sorprende per come lo sento.

 

E' un libro che ho amato tanto tempo fa

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scritto da 1sensazione 1sensazione  
alle ore  02:58 in data 03/03/2006

 

 

Vivo il mio dolore in compagnia della mia anima, vivo mia madre morta due giorni fà, vivo il nostro dolore con la mia famiglia, mio padre, Mavi, mia figlia, mia sorella e tutti i parenti e gli amici, ma c'è una persona, che non conosco e che vorrei conoscere che mi ha regalato il suo dolore in un momento che ancora vive in lui...come il mio, del resto....la morte di un genitore. Grazie Vento di polente e riporto qui col tuo permesso quello che mi hai voluto dedicare

 

Mia madre somigliava ad Alida Valli

 

 

ero al lavoro perdonami...la situazione sta diventando sempre più insostenibile ma è la voro e bisogna ingoiare...ho scritto qualcosa per te dove ti piace andare...vorrei dirti tante cose ma a distanza di due anni piango ancora mi manca e non vi è rimedio alcuno ti racconterei soltanto un sacco di balle, ma lo porto sempre dentro, tutte le volte che ero con lui tutto il tempo passato insieme tutto insomma tutto, essergli stato vicino averlo accompagnato, aver pianto con lui averlo stretto, abbracciato sostenuto, il mio papi, ho odiato il mio capo quella culona di merda...avevo fatto sogni, che oramai sono soltanto delle musiche di sottofondo alle quali non presto più attenzione volevo scriverti prima ma forse la morte mi spaventa ancora, non la mia ma quella degli altri quella che tocca le persone che mi stanno care, vorrei essere con te stringerti forte, non vi è limite al vuoto lasciato da un genitore, sono valanghe di ricordi emozioni senzazioni battiti cardiaci che ti esplodono in testa, quando mancò mio padre provai una pace immensa sentivo come lo sento ancora la sua quiete proprio lui il caratterone, ora è in pace, il mio papi...da bambino dicevo così è la vita, la vita è così ma non mi piace vorrei stare ancora con mio padre e quando lo desidero mi appare in sogno mi abbraccia e andiamo insieme in giro, non mi lascia mai il mio papi.
Non mi sono reso conto di quanto abbiamo fatto se non quando il medico del reparto di rianimazione ci ha detto ma cosa volete fare di più non vedete come vi siete ridotti, eppure non mi sarei fermato se non si fosse fermato il mio papi, per questo il grande dono rimane il dono che hai fatto a tua madre esserle stata vicina senza che il resto avesse il colore di quei momenti quei momenti che saranno per sempre vostri.
un abbraccio da toglierti il fiato,
sono qui

Grazie Polenta calda..... con un buon sugo.... e un buon bicchiere di vino e grazie del Vento  lieve che ti distingue per la tua sensibilità  e per l'amore di questi momenti

Serena

 

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scritto da 1sensazione 1sensazione  
alle ore  01:50 in data 19/02/2006

 

Sono andata in Canada

Alle porte di Roma ci sono i Castelli Romani credo che molti lo sappiano e, c'è Tivoli,che a differenza degli altri paesi o borghi o cittadine romane, ha una sua storia.

I Bagni di Tivoli e, per il mio cuore, Villa Adriana spettacolare con la percezione fisica delle Memorie di Adriano perche solo questo libro ho letto con i brividi che solo il passato può dare.

....Però io sono andata in un agriturismo a Tivoli che mi ha ricordato le memorie di canadesi....storia peraltro incredibile triste e bella ..non saprei.

Un contadino di Tivoli un giorno nel 1922 emigrò da solo..nel freddo delle foreste del Canada e tagliando e ritagliando legna e dopo che le sue mani non avevano più sensibilità...si riposò.

Aveva tanti soldi sotto il mattone in quella casa di legno ma voleva costruirne una nel suo paese, in Italia, a Tivoli.

Tornò nel 1980 vecchio, ma non malato, senza moglie nè figli, pianse, mi hanno detto, guardando la sua collina.

E si riprese la collina.

Ha fatto un agriturismo di pessimo gusto di grande ricchezza e  fasto,con architetture miste tra il tirolo e il nord Dakota ma con  la percezione della sua solitudine e dei suoi sacrifici che tocco, oggi, con le mani.

Lui Santino...è morto e forse una grande azienda manda avanti la falsa baracca. Insomma non potete immaginare come ho sentito il profumo dell'emigrante scalzo

e il profumo dell'emigrante, con quei pantaloni grigi e consumati, il profumo del '900, che ho respirato lì.

Sembrava un posto preparato alla nebbia al vento e alla grandi nevicate

e invece siamo solo a un passo da Villa Adriana... (Tivoli) a Roma, comincio a capire che i grandi, alle volte se il destino o Dio glielo concede, hanno non solo un cammino comune ma, anche, i

luoghi dove poter riposare in pace e dare gioia a me che ho pranzato e dormito bene con loro.

La foto di Anna è perchè, secondo me ...nel suo piccolo ...racchiude tutti i tesori e le disperazioni passate e presenti di Roma e, con il suo viso, anche dell'antica Roma.

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scritto da 1sensazione 1sensazione  
alle ore  14:20 in data 04/02/2006

 

 Solo per chi  mi ha voluto

far risentire le mie canzoni

(non si dice mai di no alle amiche)

 

Però questo è un tiro basso.....

Allora ......facciamo questo giochino.....chiesto a te e da te richiesto a me.

Passerò questo insolito modo per conoscerci meglio a qualcuno che mi dirà le parolacce.......noooo vi prego

Allora dovete scrivere i titoli di 7( 7 è il numero ricorrente nel Karma di ogniuno di noi ....ma tralascio l'argomento perchè è un pensiero mio e non fa parte del gioco) canzoni che vi piacciono.....comincerò io:

1----L'AMORE CONTA                              LIGABUE 

2----LO SHAMPOO                                    GABER

3----THE WAY LOOK TONIGHT              BILLIE HOLIDAY

4----SOLDATI E SPOSE                            ZUCCHERO FORNACIARI

5----LA BELLA E LA BESTIA                     COLONNA SONORA (NN SO DI CHI MA MI PIACE)

6----AMICI COME PRIMA                            PINO DANIELE

7----FIDELIO                                                 BEETHOVEN

Ma io ne voglio mettere otto...................    la mia preferita

8----KORSAKOV                                           SHERAZADE

Passo il tutto a degli amici che oggi forse perderò......................

vediamo.....

 

1PENSIERO (lo sò...già ti sarà arrivato e nn perderai tempo con le signore del reame però...magari ti viene  1pensiero....)

VENTODIPOLENTE (lo sò a queste stronzate non rispondi mai...e fai bene questo che ho scritto rasenta quasi quello che scrivi sul nano ed io non voglio un commento così)

 

ILPAZZOCHERIDE (sto chiedendo troppo al tuo romanticismo e alla tua intelligenza ....se nn scrivi mi fai un complimento.....ma se scrivi avrò il privilegio della tua opinione)

Ecco ho fatto

Bacini ma poi che succede? dopo questa catena?

Che mi mandano a quel paese lo sò

Lo sento.

E vi dò ragione, il problema è ....perchè ho perso tempo?

ok nn avevo nulla da fare.

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