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DI RITORNO DA UN VIAGGIO CON LA NATURA
Ho avuto ed ho bisogno di tanto tempo per dimenticare tutto quello che sapete ed ho avuto la fortuna di fare una vacanza a Lampedusa. Sono partita una decina di giorni fa e sono tornata stasera sentendo il bisogno di comunicare tutte, se ci riesco, ma non ci riuscirò, le mie sensazioni. Sono arrivata nell’isola italiana più a sud di tutta l’Italia con un aereo Airone, appena scesa, ho sentito l’odore del timo e il profumo del mare pulito e dell’origano selvatico. Poi un signore è venuto a prendermi e mi ha portato in un albergo spettacolare sul mare, a picco sul mare, ma non è questo che vi voglio raccontare. Il giorno dopo mi hanno indicato una barca al porto con due veri, scorbutici, intelligenti e bravissimi pescatori, nonché marinai, che mi hanno cambiata, forse, insegnandomi a conoscere la natura che, in fondo, non conosco. Tutta l’isola ha un’atmosfera difficile da spiegare compresi i marinai che, nonostante le favole, sono gentili e rispettosi, come non ci si aspetta e ricchi di una personalità inconsueta e dura come le piante che crescono lì forgiandosi alle intemperie del vento e del mare. Persone semplici con una profondità di animo e con una fermezza che non ho mai conosciuto, persone con tanto iodio in corpo pari alla fatica che fanno tutti i giorni, persone che cucinano poche cose in barca con il piacere di farlo , pescando pesce e servendolo quasi crudo con origano e capperi. Ed in inverno escono nella burrasca per avere pesce da vendere per campare. E….ogni volta una storia da raccontare: di pesca, di mare, di delfini, storie di paese e d’amore tutto descritto con una profondità che somiglia al loro mare, limpido buio, a volte, ma pulito. Enzo e Mimmo, i due amici marinai hanno quarantacinque anni, da sempre insieme, gli basta uno sguardo per capirsi. Sempre gentili, mai sopra le righe. Sempre presenti anche nelle piccole cose, le più banali e si apprezzano, solo, se sei in sintonia con loro che fanno parte della natura dell’isola. Nelle trattorie, soprattutto una, uguale,….stessa sensazione, piacere per il piacere di conoscersi. Ecco, io non sono riuscita a rendere l’idea di quest’isola bella con un paese brutto ma, vi assicuro, che la bellezza di queste persone, tutte, anche il giornalaio o l’ambulante che vendeva pomodori secchi e capperi all’angolo della strada mi hanno rimessa in un mondo dove non esisteva più il mio banale futuro. Ora esiste Rinascere a Lampedusa è bello. Sono a casa, a Roma, e oltre al piacere di vedere mia figlia, ho il piacere di soffrire quel sottile dolore profumato di nostalgia che, credo, mi farà andare via, stavolta, non come quando volevo andare a Salina per scappare, ma via per vivere un mondo ancora semplice e pieno di intensità. Mi ci vorrà del tempo, magari un paio di anni, o un giorno, oppure mai, ma Lampedusa accende una sensazione paragonabile al mal d’Africa ed io rivoglio il mio “ essere” lì perché lì ho ritrovato me stessa, da sola, senza aver paura di lasciare mia figlia e senza aver paura di lasciare il mio compagno. I lampedusani sono come i delfini i gabbiani e vivono quello che davvero l’ anima, la loro, la mia, solo perché in sintonia, ha voglia o il bisogno di vivere e sperimentare. Percorsi e cieli nuovi ed io voglio vivere o, sognare, con loro con i gabbiani e i delfini. I segnali della natura mi portano tutti lì e non sono mai stati così forti. Buon proseguimento ____________
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BUONA PASQUA
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Scrivo poco e male. Ma uno sfogo mi è consentito eppoi nessuno può dire che non posso scrivere. E morto mio padre. e non ho più voglia di scrivere e faccio fatica a fare il necessario Ho voglia di urlare. Mia madre è morta sei mesi fa...potrei morire anche io se quella ragazzina dolce di mia figlia non mi tenesse in vita. Scusate non vi volevo informare nè volevo dire nulla , credevo che potessi sfogarmi a scrivere....niente non posso non ho pensieri ho solo immagini. Baci a tutti
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CERCAVO LE ARAGOSTE
Sono finita a Fiumicino stasera. Serata calda, umida, ero sola sulla bretella che porta a quel posticino di mare che è concesso a noi che viviamo a Roma, quello che sa più di mare, quello con le barche. Umidità da toccare ma io cercavo le aragoste per domani sera. Saranno state le sei del pomeriggio. Andavo piano sulla bretella volevo pensare alla ricetta da fare, da cucinare, da preparare, volevo una cosa speciale per domani però, chissà come, il pensiero è andato altrove e mi sono ritrovata senza saperlo sul molo a vedere la calma piatta del mare sporco a sentire il grido dei gabbiani che mi ha sempre messo ansia. (forse perchè la libertà di gridare non la possiedo) Sono arrivata al faro di ingresso delle barche e non c'era nessuno. Sola Guardavo i granchi sulle pietre finte dei moli finti ho sentito il brusio lieve delle onde e non sono riuscita ad andare via, chissa, forse aspettavo la sera. Sono arrivati i pescatori con le canne che pescano pesci inquinati e che ancora si ostinano a pescare. Ed è arrivato il mio pensiero: Ma che ci faccio quì con questo mare marrone i pescatori vecchi e testardi....e le aragoste da comprare? Nulla le comprerò domani (se le trovo) Avevo bisogno del mare...ecco, avevo bisogno di liberare il mio grido al mare come quello dei gabbiani. Portami via, ho pensato, mare mio adorato portami su un'isola, la mia. Poi era buio. Mi è venuta in mente una poesia di Konstandinos Kavafis che voglio scrivere perchè riassume un pò quel che provo e perchè è bella secondo me Itaca Quando partirai, diretto a Itaca, Konstandinos Kavafis (1863-1933) E dire che cercavo le aragoste per domani sera saluti dolci
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particolari... come faccio a dirvelo...lo dico a me stessa.... mi opero di nuovo . Al menisco il secondo ma, non somiglia al primo, somiglia al girasole che mi lascia e che mi piace tanto, mercoledì lo lascerò andare via. Lo dico per me e un amico ha finito di dirlo adesso, e mi ha convinto, con la compagnia di un caro pensiero. Lascialo e stai serena nel senso di tranquilla. Fatti forza Serena dice .....ed io dico: Sei tu il girasole giallo e solare come sai di essere. Se non mi ciancano vi faro' sapere ....volendo leggere i miei pensieri 1bacio a tutti voi ____________
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PENSIERI
VORREI REGALARE UN PERCORSO DELICATO , SOGNATO E IMPROBABILE, FORSE, NON SARA' IL NOSTRO MA E' COMUNQUE UN SENTIEIRO DOVE, A TRATTI, E' POSSIBILE INCONTRARSI, NELLE DISPERAZIONI E NEI DOLORI E O NELLE GIOIE DI TUTTI GLI UOMINI, CHE, CIASCUNO CON LA PROPRIA INDIVIDUALITA', E' PUR SEMPRE ACCOMUNATO AGLI ALTRI DA TANTE COSE.
1GRANDE ABBRACCIO
oh! quando mi viene lo scrivo ____________
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PROFUMO
Stasera mi stordiscono i profumi che sento. Profumi che non conosco o che riconosco...tu chi sei...e tu...e tu Dove sono andate le persone che associo a voi profumi dolci, aspri, e....come posso dire....essenze, pure e nobili Vi sento e non ci siete, ma.... ma....i momenti bisogna scriverli perchè possano prendere corpo. Il profumo della mia casa, anche se sono a casa, mi sorprende per come lo sento.
E' un libro che ho amato tanto tempo fa ____________
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Vivo il mio dolore in compagnia della mia anima, vivo mia madre morta due giorni fà, vivo il nostro dolore con la mia famiglia, mio padre, Mavi, mia figlia, mia sorella e tutti i parenti e gli amici, ma c'è una persona, che non conosco e che vorrei conoscere che mi ha regalato il suo dolore in un momento che ancora vive in lui...come il mio, del resto....la morte di un genitore. Grazie Vento di polente e riporto qui col tuo permesso quello che mi hai voluto dedicare
Mia madre somigliava ad Alida Valli
ero al lavoro perdonami...la situazione sta diventando sempre più insostenibile ma è la voro e bisogna ingoiare...ho scritto qualcosa per te dove ti piace andare...vorrei dirti tante cose ma a distanza di due anni piango ancora mi manca e non vi è rimedio alcuno ti racconterei soltanto un sacco di balle, ma lo porto sempre dentro, tutte le volte che ero con lui tutto il tempo passato insieme tutto insomma tutto, essergli stato vicino averlo accompagnato, aver pianto con lui averlo stretto, abbracciato sostenuto, il mio papi, ho odiato il mio capo quella culona di merda...avevo fatto sogni, che oramai sono soltanto delle musiche di sottofondo alle quali non presto più attenzione volevo scriverti prima ma forse la morte mi spaventa ancora, non la mia ma quella degli altri quella che tocca le persone che mi stanno care, vorrei essere con te stringerti forte, non vi è limite al vuoto lasciato da un genitore, sono valanghe di ricordi emozioni senzazioni battiti cardiaci che ti esplodono in testa, quando mancò mio padre provai una pace immensa sentivo come lo sento ancora la sua quiete proprio lui il caratterone, ora è in pace, il mio papi...da bambino dicevo così è la vita, la vita è così ma non mi piace vorrei stare ancora con mio padre e quando lo desidero mi appare in sogno mi abbraccia e andiamo insieme in giro, non mi lascia mai il mio papi. Grazie Polenta calda..... con un buon sugo.... e un buon bicchiere di vino e grazie del Vento lieve che ti distingue per la tua sensibilità e per l'amore di questi momenti Serena
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Sono andata in Canada
Alle porte di Roma ci sono i Castelli Romani credo che molti lo sappiano e, c'è Tivoli,che a differenza degli altri paesi o borghi o cittadine romane, ha una sua storia. I Bagni di Tivoli e, per il mio cuore, Villa Adriana spettacolare con la percezione fisica delle Memorie di Adriano perche solo questo libro ho letto con i brividi che solo il passato può dare. ....Però io sono andata in un agriturismo a Tivoli che mi ha ricordato le memorie di canadesi....storia peraltro incredibile triste e bella ..non saprei. Un contadino di Tivoli un giorno nel 1922 emigrò da solo..nel freddo delle foreste del Canada e tagliando e ritagliando legna e dopo che le sue mani non avevano più sensibilità...si riposò. Aveva tanti soldi sotto il mattone in quella casa di legno ma voleva costruirne una nel suo paese, in Italia, a Tivoli. Tornò nel 1980 vecchio, ma non malato, senza moglie nè figli, pianse, mi hanno detto, guardando la sua collina. E si riprese la collina. Ha fatto un agriturismo di pessimo gusto di grande ricchezza e fasto,con architetture miste tra il tirolo e il nord Dakota ma con la percezione della sua solitudine e dei suoi sacrifici che tocco, oggi, con le mani. Lui Santino...è morto e forse una grande azienda manda avanti la falsa baracca. Insomma non potete immaginare come ho sentito il profumo dell'emigrante scalzo e il profumo dell'emigrante, con quei pantaloni grigi e consumati, il profumo del '900, che ho respirato lì. Sembrava un posto preparato alla nebbia al vento e alla grandi nevicate e invece siamo solo a un passo da Villa Adriana... (Tivoli) a Roma, comincio a capire che i grandi, alle volte se il destino o Dio glielo concede, hanno non solo un cammino comune ma, anche, i luoghi dove poter riposare in pace e dare gioia a me che ho pranzato e dormito bene con loro. La foto di Anna è perchè, secondo me ...nel suo piccolo ...racchiude tutti i tesori e le disperazioni passate e presenti di Roma e, con il suo viso, anche dell'antica Roma. ____________
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Solo per chi mi ha voluto far risentire le mie canzoni (non si dice mai di no alle amiche)
Però questo è un tiro basso..... Allora ......facciamo questo giochino.....chiesto a te e da te richiesto a me. Passerò questo insolito modo per conoscerci meglio a qualcuno che mi dirà le parolacce.......noooo vi prego Allora dovete scrivere i titoli di 7( 7 è il numero ricorrente nel Karma di ogniuno di noi ....ma tralascio l'argomento perchè è un pensiero mio e non fa parte del gioco) canzoni che vi piacciono.....comincerò io: 1----L'AMORE CONTA LIGABUE 2----LO SHAMPOO GABER 3----THE WAY LOOK TONIGHT BILLIE HOLIDAY 4----SOLDATI E SPOSE ZUCCHERO FORNACIARI 5----LA BELLA E LA BESTIA COLONNA SONORA (NN SO DI CHI MA MI PIACE) 6----AMICI COME PRIMA PINO DANIELE 7----FIDELIO BEETHOVEN Ma io ne voglio mettere otto................... la mia preferita 8----KORSAKOV SHERAZADE Passo il tutto a degli amici che oggi forse perderò...................... vediamo.....
1PENSIERO (lo sò...già ti sarà arrivato e nn perderai tempo con le signore del reame però...magari ti viene 1pensiero....) VENTODIPOLENTE (lo sò a queste stronzate non rispondi mai...e fai bene questo che ho scritto rasenta quasi quello che scrivi sul nano ed io non voglio un commento così)
ILPAZZOCHERIDE (sto chiedendo troppo al tuo romanticismo e alla tua intelligenza ....se nn scrivi mi fai un complimento.....ma se scrivi avrò il privilegio della tua opinione) Ecco ho fatto Bacini Che mi mandano a quel paese lo sò Lo sento. E vi dò ragione, il problema è ....perchè ho perso tempo? ok nn avevo nulla da fare. ____________ |