1sensazione

scritto da 1sensazione 1sensazione  
alle ore  23:58 in data 27/07/2006

 

CERCAVO LE ARAGOSTE

 

Sono finita a Fiumicino stasera. Serata calda, umida, ero sola sulla bretella che porta a  quel posticino di mare che  è concesso a noi che viviamo a Roma, quello che sa più di mare, quello con le barche.

Umidità da toccare ma io cercavo le aragoste per domani sera. Saranno state le sei del pomeriggio.

Andavo piano sulla bretella volevo pensare alla ricetta da fare, da cucinare, da preparare, volevo una cosa speciale per domani però, chissà come, il pensiero è andato altrove e mi sono ritrovata senza

saperlo 

sul molo a vedere la calma piatta del mare sporco a sentire il grido dei gabbiani che mi ha sempre messo ansia. (forse perchè la libertà di gridare non la possiedo)

Sono arrivata al faro di ingresso delle barche e non c'era nessuno.

Sola

 Guardavo i granchi sulle pietre finte dei moli finti ho sentito il brusio lieve delle onde e non sono riuscita ad andare via, chissa, forse aspettavo la sera.

Sono arrivati i pescatori  con le canne che pescano pesci inquinati e che ancora si ostinano a pescare.

Ed è arrivato

 il mio

pensiero:

Ma che ci faccio quì con questo mare marrone i pescatori vecchi e testardi....e le aragoste da comprare?

Nulla

 le comprerò domani (se le trovo)

Avevo bisogno del mare...ecco, avevo bisogno di liberare il mio grido al mare come quello dei gabbiani.

Portami via, ho pensato, mare mio adorato

portami su un'isola, la mia.

Poi era buio.

Mi è venuta in mente una  poesia di

Konstandinos Kavafis che voglio scrivere perchè riassume un pò quel che provo e perchè è bella secondo me

Itaca

Quando partirai, diretto a Itaca,
che il tuo viaggio sia lungo
ricco di avventure e di conoscenza.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
ne il furioso Poseidone;
durante il cammino non li incontrerai
se il pensiero sara elevato,se 1'emozione
non abbandonera' mai il tuo corpo e il tuo spirito.
I Lestrigoni e i Ciclopi e il furioso Poseidone
non saranno sul tuo cammino
se non li porterai con te nell'anima,
se la tua anima non li porra davanti ai tuoi passi.
Spero che la tua strada sia lunga.
Che siano molte le mattine d'estate,
che il piacere di vedere i primi porti
ti arrechi una gioia mai provata.
Cerca di visitare gli empori della Fenicia
e raccogli cio che v'e di meglio.
Vai alle citta dell'Egitto,
apprendi da un popolo che ha tanto da insegnare.
Non perdere di vista Itaca,
poiche giungervi è il tuo destino.
Ma non affrettare i tuoi passi;
e meglio che il tuo viaggio duri molti anni
e la tua nave getti 1'ancora sull'isola
quando ti sarai arricchito
di cio che hai conosciuto nel cammino.
Non aspettarti che Itaca ti dia altre ricchezze.
Itaca ti ha gia dato un bel viaggio;
senza Itaca, tu non saresti mai partito.
Essa ti ha gia dato tutto,e null'altro puo darti.
Se,infine,troverai che Itaca e povera,
non pensare che ti abbia ingannato.
Perchè sei divenuto saggio,
hai vissuto una vita intensa,
e questo e il significato di Itaca.

Konstandinos Kavafis (1863-1933)

E dire che cercavo le aragoste per domani sera

saluti dolci

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